{"id":1562,"date":"2020-12-03T17:23:07","date_gmt":"2020-12-03T16:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/bracciodiferro.org\/web\/?page_id=1562"},"modified":"2026-03-20T16:37:32","modified_gmt":"2026-03-20T15:37:32","slug":"malattia-dipg","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/malattia-dipg\/","title":{"rendered":"Malattia DIPG"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"1562\" class=\"elementor elementor-1562\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-7a344fe faq elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"7a344fe\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-66 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b135050\" data-id=\"b135050\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5f2904a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5f2904a\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;ekit_we_effect_on&quot;:&quot;none&quot;}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \"><div class=\"wpb_wrapper\"><h3>I gliomi diffusi intrinseci del ponte (DIPG) sono tumori molto aggressivi che coinvolgono pi\u00f9 del 50% di una parte del tronco encefalico.<\/h3><\/div><\/div><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \"><div class=\"wpb_wrapper\"><p>I tumori del sistema nervoso centrale (SNC) sono un gruppo di neoplasie solide che colpiscono tipicamente l\u2019et\u00e0 pediatrica e costituiscono infatti circa il 25% di tutti i tumori infantili.<\/p><p>Non \u00e8 ancora nota una causa specifica e ad oggi, all\u2019interno della popolazione pediatrica generale, sono considerati solo due i gruppi in cui esiste un rischio aumentato di sviluppo di questa tipologia di tumori: bambini esposti a radiazioni ionizzanti e bambini con difetti genetici predisponenti.<\/p><p>I recenti progressi dell\u2019oncogenomica e della biologia molecolare hanno permesso di comprendere meglio la patogenesi di queste gravi malattie e negli ultimi anni sono stati pubblicati importanti risultati che potenzialmente potrebbero cambiare in modo radicale l\u2019approccio terapeutico a questo gruppo di patologie, ma soprattutto aprono nuove speranze, mostrando uno scenario in continua espansione.<\/p><\/div><\/div>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-9a7bc0f elementor-widget elementor-widget-accordion\" data-id=\"9a7bc0f\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;ekit_we_effect_on&quot;:&quot;none&quot;}\" data-widget_type=\"accordion.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion\" role=\"tablist\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1611\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"1\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1611\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Sviluppi scientifici<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1611\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"1\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1611\"><p>Negli anni \u201980 del secolo scorso, la conoscenza della biologia dei tumori cerebrali era molto scarsa, al punto che tutti i bambini affetti da neoplasie maligne del SNC venivano trattati nello stesso modo. Negli anni successivi i progressi della ricerca clinica hanno permesso che tale approccio fosse rifinito: il quadro attuale infatti prevede la disponibilit\u00e0 di protocolli terapeutici molto pi\u00f9 articolati, suddivisi per tipo e sottotipo istologico, grado e stadio della malattia, presenza di residuo postchirurgico o malattia metastatica. Inoltre la radioterapia \u00e8 ora divenuta uno strumento raffinato in grado di colpire il tessuto malato e risparmiare in gran parte quello sano. Gli stessi effetti collaterali, un tempo devastanti, sono ora molto pi\u00f9 contenuti e accettabili.<\/p><p>Nell\u2019ultimo decennio si \u00e8 iniziato ad utilizzare, in ambito neuro oncologico e pediatrico, i farmaci antineoplastici in grado di individuare e colpire un bersaglio biologico preciso. L\u2019applicazione di tali farmaci \u00e8 al momento limitata ad alcuni sottogruppi specifici di tumori cerebrali, ma grazie al progresso nel campo della genetica oncologica \u00e8 probabile che le indicazioni al loro utilizzo vadano ampliandosi.<\/p><p>Descriviamo in seguito alcuni degli approcci pi\u00f9 innovativi per il trattamento dei tumori cerebrali, soffermandoci in particolare sui protocolli di ricerca e cura in uso presso il nostro Centro.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1612\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"2\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1612\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Gliomi di basso grado<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1612\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"2\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1612\"><p>I gliomi di basso grado (LGG) sono tumori biologicamente benigni, che in seguito a chirurgia radicale non necessitano di chemioterapia adiuvante.<\/p><p>Tuttavia se si presentano con coinvolgimento delle vie ottiche o causano un peggioramento della sintomatologia neurologica, \u00e8 indicato il trattamento con chemioterapia a basse dosi, talvolta associata a radioterapia nel caso di pazienti di et\u00e0 superiore a 8 anni. La risposta alla chemioterapia di questo gruppo di tumori, anche a causa della loro scarsa aggressivit\u00e0 biologica, \u00e8 piuttosto limitata.<\/p><p>Uno degli approcci innovativi pi\u00f9 promettenti per il trattamento dei pazienti con LGG \u00e8 l\u2019utilizzo di farmaci antiangiogenetici, in grado di limitare la proliferazione dei nuovi vasi sanguigni che alimentano lo sviluppo e la crescita dei tumori. Il pi\u00f9 utilizzato di questi farmaci, il Bevacizumab, \u00e8 un inibitore del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF) che si \u00e8 dimostrato efficace nell\u2019indurre risposte cliniche e radiologiche, in pazienti con LGG che in precedenza non avevano risposto ad altri trattamenti.<\/p><p>Nel nostro Centro il Bevacizumab \u00e8 utilizzato, in associazione con il chemioterapico Irinotecan, nei pazienti con gliomi delle vie ottiche o con LGG che non rispondono alla terapia convenzionale.<\/p><p>I risultati ottenuti nella casistica di pazienti trattati a Torino sono molto incoraggianti e confermano i dati della letteratura. Nell\u2019ultimo decennio nell\u2019ambito dei LGG \u00e8 stato possibile identificare alcuni marcatori genetici, e considerare la loro presenza nella risposta alla chemioterapia o alla prognosi (come nel caso del gene MGMT). Nei pazienti adulti sono molto studiate le mutazioni a carico dei geni IDH 1 e 2, e la codelezione 1p\/19q degli oligodendrogliomi, ma la presenza di tali alterazioni in ambito pediatrico appare poco frequente e clinicamente poco rilevante. L\u2019attenzione di ricercatori e clinici \u00e8 invece attualmente focalizzata sulle alterazioni del gene BRAF, coinvolto nella patogenesi dei LGG e, soprattutto, potenziale obiettivo molecolare per terapie innovative. Farmaci che agiscono sulla via metabolica di BRAF sono attualmente in studio per i melanomi ed i tumori polmonari dell\u2019adulto, saranno anche presto disponibili per l\u2019utilizzo clinico nei gliomi pediatrici.<\/p><p>Il nostro Centro sar\u00e0 presto coinvolto in studi clinici per la sperimentazione di tali farmaci per pazienti con LGG ed alterazioni di BRAF.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1613\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"3\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1613\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Gliomi di alto grado<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1613\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"3\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1613\"><p>I gliomi anaplastici e i glioblastomi, sebbene rari in et\u00e0 pediatrica, costituiscono uno dei gruppi di neoplasie a peggior prognosi.<\/p><p>Il grado di resezione chirurgica \u00e8 ad oggi il fattore determinante sulla possibilit\u00e0 di trattamento. Successivamente alla chirurgia tutti i pazienti sono sottoposti a radioterapia locale e a trattamento chemioterapico, a basse dosi e solitamente con temozolomide. Alcuni farmaci di nuova generazione sono attualmente inclusi in studi clinici randomizzati e controllati, nella speranza di riuscire a migliorare la prognosi di questo gruppo di pazienti.<\/p><p>Il nostro Centro applica lo studio HERBY (BO2504) per il trattamento dei gliomi di alto grado sovratentoriali in cui l\u2019efficacia della terapia convenzionale viene comparata con un trattamento sperimentale basato sull\u2019utilizzo di bevacizumab. Lo studio \u00e8 multicentrico ed internazionale e i risultati sono attesi nel prossimo futuro.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1614\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"4\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1614\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Tumori Intrinseci Pontini<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1614\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"4\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1614\"><p>I tumori intrinseci diffusi del ponte (DIPG) sono in genere neoplasie maligne di alto grado, diagnosticate quasi esclusivamente in et\u00e0 pediatrica.<\/p><p>Insorgono nel ponte e nel tronco cerebrale, strutture che si trovano alla base dell\u2019encefalo e che sono responsabili del controllo di funzioni vitali come ritmo cardiaco e respirazione. Nel tronco cerebrale si trovano inoltre i nuclei dei nervi cranici, che governano alcune delle funzioni sensoriali, il controllo dei muscoli del volto e la deglutizione. I DIPG sono ad oggi malattie incurabili: il 90% dei pazienti con DIPG muoiono entro 2 anni dalla diagnosi.<\/p><p>I DIPG non hanno indicazione neurochirurgica a scopo curativo, poich\u00e9 l\u2019asportazione completa della neoplasia \u00e8 impossibile, a causa della sua localizzazione e della sua natura infiltrativa all\u2019interno del ponte. Fino ad oggi, il trattamento dei DIPG si \u00e8 basato sulla radioterapia locale, associata a un mantenimento con chemioterapia a basse dosi, che determinano un allungamento della sopravvivenza solo di alcuni mesi. L\u2019utilizzo di chemioterapia intensiva non si \u00e8 dimostrato efficace nel migliorare la prognosi. Negli ultimi anni tutti gli sforzi degli oncologi pediatri si sono quindi concentrati nel cercare di garantire ai pazienti con DIPG una qualit\u00e0 di vita accettabile, occupandosi in particolar modo di terapia palliativa e di supporto. Tuttavia, recenti studi di oncogenomica stanno aiutando a chiarire alcuni dei meccanismi coinvolti nello sviluppo di questa patologia.<br \/>Sono stati sviluppati modelli preclinici per lo studio di alterazioni genetiche rilevate, nella speranza di poter presto traslare i risultati in trattamenti farmacologici efficaci nei pazienti con DIPG. In ambito clinico diversi gruppi di studio stanno cercando di utilizzare farmaci innovativi nel trattamento di questo tipo di tumori.<\/p><p>Il nostro Centro ha aderito ad un protocollo di fase II che prevede, in associazione alla radioterapia, l\u2019utilizzo congiunto di farmaci di recente sviluppo (erlotinib, everolimus e dasatinib) al fine di compararne l\u2019efficacia relativa tra loro e rispetto all\u2019approccio tradizionale. La scelta del braccio di trattamento non \u00e8 casuale (come in altri studi \u201crandomizzati\u201d) bens\u00ec guidata dalla genetica delle cellule tumorali del singolo paziente.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1615\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"5\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1615\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Medulloblastoma<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1615\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"5\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1615\"><p>Il medulloblastoma, tumore di origine embrionale a localizzazione cerebellare, \u00e8 il tumore cerebrale maligno pi\u00f9 diffuso in et\u00e0 pediatrica.<\/p><p>L\u2019affinamento progressivo dell\u2019approccio terapeutico combinato (neurochirurgia, radioterapia, chemioterapia) ha permesso di migliorare la prognosi dei pazienti affetti da questo tumore, che \u00e8 curabile in circa il 70-75% dei casi. Si tratta sicuramente del tumore SNC pediatrico sul quale i progressi in ambito biologico e genetico sono stati pi\u00f9 rilevanti. Sono state identificate alterazioni a carico dei geni WNT e beta-catenina, SHH, amplificazioni di MYC, alterazioni citogenetiche peculiari.<\/p><p>Finora la stratificazione terapeutica era effettuata sulla base del grado di radicalit\u00e0 chirurgica, della presenza di metastasi e del sottotipo istologico. Nei nuovi protocolli, i pazienti riceveranno terapia differenziata anche a seconda dell\u2019assetto genetico del tumore (in particolare in base alla presenza di mutazioni di WNT). \u00c8 stato possibile identificare, grazie ai profili di espressione genica, 4 gruppi geneticamente distinti di medulloblastoma (WNT, SHH, gruppo 3 e gruppo 4). Comprendere la differente origine genetica dei diversi tipi di medulloblastoma pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 malattie apparentemente uguali abbiano comportamenti clinici e risposte alla terapia a volte molto differenti tra loro. Inoltre, ci\u00f2 permette di adattare l\u2019intensit\u00e0 del trattamento alla prognosi del gruppo genetico di riferimento ed apre la strada allo sviluppo di farmaci innovativi.<\/p><p>Presso il nostro Centro \u00e8 aperto il protocollo CLIMB LDE225, per il trattamento dei pazienti con medulloblastoma in recidiva. L\u2019obiettivo dello studio \u00e8 di valutare l\u2019efficacia del nuovo farmaco (un inibitore della via metabolica del sonic-hedgehog, SHH, alterata nel 30% circa dei medulloblastomi) rispetto ad un trattamento pi\u00f9 \u201ctradizionale\u201d con temozolomide. Questo studio \u00e8 molto promettente, e i risultati avuti nel precedente studio multicentrico di fase II danno nuove speranze ai pazienti affetti da questo tumore e alle loro famiglie.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1616\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"6\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1616\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Conclusioni<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1616\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"6\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1616\"><p>Le recenti scoperte in ambito biologico e genomico in neuro-oncologia pediatrica aprono nuove speranze, mostrando uno scenario in continua espansione ed aprendo la strada a trattamenti innovativi.<\/p><p>La terapia dei tumori cerebrali pediatrici ha visto notevoli sviluppi e progressi negli ultimi decenni, ma per alcuni gruppi di pazienti (gliomi di alto grado, DIPG, medulloblastomi ad alto rischio e recidivati) la prognosi rimane ancora molto incerta.<\/p><p>La comprensione delle alterazioni genetiche e molecolari alla base dello sviluppo dei tumori cerebrali ci permetter\u00e0, nei prossimi anni, di fornire una terapia progettata ed adattata al profilo genetico del paziente e del suo tumore. Lo sviluppo di cure personalizzate ed innovative in neuro-oncologia pediatrica \u00e8 un obiettivo importante che si sta concretizzando poco a poco e che aprir\u00e0 nuove prospettive e speranze non solo per i medici e i ricercatori, ma soprattutto per bambini o adolescenti affetti da tumori cerebrali e per le loro famiglie.<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-accordion-item\">\n\t\t\t\t\t<h2 id=\"elementor-tab-title-1617\" class=\"elementor-tab-title\" data-tab=\"7\" role=\"tab\" aria-controls=\"elementor-tab-content-1617\" aria-expanded=\"false\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon elementor-accordion-icon-right\" aria-hidden=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-closed\"><i class=\"icon icon-tsplus\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-accordion-icon-opened\"><i class=\"far fa-window-minimize\"><\/i><\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-accordion-title\" href=\"\">Bibliografia<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/h2>\n\t\t\t\t\t<div id=\"elementor-tab-content-1617\" class=\"elementor-tab-content elementor-clearfix\" data-tab=\"7\" role=\"tabpanel\" aria-labelledby=\"elementor-tab-title-1617\"><p>La bibliografia o le citazioni che loro pubblicano in seguito sono da rivedere (la lista parte dal punto 5):<\/p><ul><li>5. Bosetti, C. et al. Childhood cancer mortality in Europe, 1970\u20132007. Eur. J. Cancer 46, 384\u2013394 (2010).<\/li><li>6. Couec, M.-L. et al. Bevacizumab and irinotecan in children with recurrent or refractory brain tumors: toxicity and efficacy trends. Pediatr. Blood Cancer 59, 34\u201338 (2012).<\/li><li>7. Buccoliero, A. M. et al. IDH1 mutation in pediatric gliomas: has it a diagnostic and prognostic value? Fetal Pediatr. Pathol. 31, 278\u2013282 (2012).<\/li><li>8. Dougherty, M. J. et al. Activating mutations in BRAF characterize a spectrum of pediatric low-grade gliomas. Neuro-Oncol. 12, 621\u2013630 (2010).<\/li><li>9. Narayana, A. et al. Bevacizumab in recurrent high-grade pediatric gliomas. Neuro- Oncol. 12, 985\u2013990 (2010).<\/li><li>10. Schroeder, K. M., Hoeman, C. M. &amp; Becher, O. J. Children are not just little adults: recent advances in understanding of diffuse intrinsic pontine glioma biology. Pediatr. Res. (2013). doi:10.1038\/pr.2013.194<\/li><li>11. Reddy, A. T. Atypical teratoid\/rhabdoid tumors of the central nervous system. J. Neurooncol. 75, 309\u2013313 (2005).<\/li><li>12. Packer, R. J. Risk stratification of medulloblastoma: a paradigm for future childhood brain tumor management strategies. Curr. Neurol. Neurosci. 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ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA E CENTRO TRAPIANTI \u2013 A.O.U.<br \/>Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita<\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ffb01f elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"7ffb01f\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;ekit_we_effect_on&quot;:&quot;none&quot;}\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/bracciodiferro.org\/web\/contatti\/\" class=\"elementor-button-link elementor-button elementor-size-sm\" role=\"button\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Contattaci<\/span>\n\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gliomi diffusi intrinseci del ponte (DIPG) sono tumori molto aggressivi che coinvolgono pi\u00f9 del 50% di una parte del tronco encefalico. I tumori del sistema nervoso centrale (SNC) sono un gruppo di neoplasie solide che colpiscono tipicamente l\u2019et\u00e0 pediatrica e costituiscono infatti circa il 25% di tutti i tumori infantili. Non \u00e8 ancora nota [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template\/full-width-template.php","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1562"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1562"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1883,"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1562\/revisions\/1883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bracciodiferro.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}